Santa Teresa di Gallura: la nostra seconda casa tra pinete, mare e la pizza di Elia
Dire che amiamo la Sardegna è riduttivo. Per noi non è una semplice meta di vacanza, ma una vera e propria seconda casa. Ci siamo tornati circa trenta volte e, ormai, conosciamo Santa Teresa di Gallura come le nostre tasche!
Se cercate una vacanza che unisce la natura selvaggia, il profumo dei pini e un mare che non ha nulla da invidiare ai Caraibi, vi sveliamo i nostri luoghi del cuore.
Il nostro rifugio: il mitico Campeggio La Liccia
Il nostro punto di riferimento indiscusso è il Camping & Village La Liccia. Per noi non esiste posto migliore per staccare la spina.
- Natura e fresco: Il campeggio è completamente alberato di pini, il che garantisce un’ombra splendida e quel venticello costante che rigenera anche nelle giornate più calde.
- Un tuffo nel blu: Uno dei pezzi forti è la spettacolare piscina a sfioro, affacciata sulla vallata. È il posto perfetto per rilassarsi la sera.
Una tappa fissa in paese: la pizza di Elia a “La Lucciola”
A circa 6 chilometri dal campeggio si trova il centro del paese e lì c’è una sosta obbligatoria a cui non rinunciamo mai. Parliamo della pizza al taglio della Pizzeria La Lucciola.
Il gestore, Elia, propone cibi genuini e pizze incredibilmente ottime. Se passate in Via Maria Teresa, fermatevi: l’accoglienza e la qualità vi lasceranno a bocca aperta!
Le spiagge del cuore: tra meraviglia e un pizzico di nostalgia
Non si può parlare di Santa Teresa senza menzionare le sue spiagge iconiche, anche se le cose negli anni sono un po’ cambiate:
Rena Bianca e il pass d’accesso
La spiaggia simbolo del paese, Rena Bianca, toglie sempre il fiato con la sua sabbia candida. Oggi l’accesso è regolato da un sistema di prenotazione a numero chiuso (dal 1° giugno al 30 settembre). Fa un po’ tristezza dover chiedere un “permesso” per calpestare una spiaggia così amata, ma è il prezzo da pagare per proteggere questo paradiso dall’estremo sovraffollamento.
Il fascino selvaggio di Capo Testa
Subito dopo c’è Capo Testa, un promontorio magico dove le rocce di granito modellate dal vento creano sculture naturali uniche. Un luogo monumentale che, ogni volta, ci lascia senza parole.
La Sardegna per noi è questa: profumo di pino, tramonti a bordo piscina, una chiacchierata con Elia e il blu infinito del nostro mare.


