EICMA 2026
Dietro le quinte della fiera delle due ruote più importante del mondo.
Ci siamo di nuovo!
Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento più atteso da ogni vero appassionato di moto: EICMA a Milano. E anche quest’anno, grazie al supporto di alcuni storici amici del settore, ho avuto il privilegio di varcare i cancelli di Rho Fiera non come un semplice visitatore, ma con il pass da addetto stampa portando con me un nostro carissimo viaggiatore Paolo Ramondetti.
Il vantaggio della prima fila.
Entrare nei padiglioni durante i giorni dedicati ai media ha tutto un altro sapore. Niente ressa selvaggia, niente file interminabili per fare una foto e, soprattutto, la possibilità di toccare con mano le novità assolute prima di chiunque altro. Le luci dei riflettori che si accendono sui palchi, il rumore dei teli che scivolano via per rivelare i nuovi modelli e l’odore di gomma nuova: l’adrenalina è sempre alle stelle.
Cosa aspettarsi da questa edizione
Il settore delle due ruote sta vivendo un’evoluzione pazzesca. Quest’anno l’atmosfera nei padiglioni è elettrizzante, divisa tra:
- Il ritorno dei grandi classici: motori termici sempre più tecnologici e linee che strizzano l’occhio al vintage.
- La rivoluzione elettrica: concept e modelli pronti alla produzione che ridefiniscono la mobilità urbana.
- L’hyper-tech: moto con sistemi di assistenza alla guida derivati direttamente dalla MotoGP.
Ho girato in lungo e in largo tra gli stand dei costruttori principali e dei customizzatori più folli, accumulando giga di foto, video e, soprattutto, tantissime impressioni di guida statiche.
Ci aggiorniamo piu avanti con foto, video.


