Combattere la noia

Combattere la noia

19 Maggio 2025 Off Di Explorer the World

Per combattere la noia dei pensionati e dare un po’ di colore alle nostre giornate, abbiamo deciso di intraprendere un viaggio verso i paesi caldi, con destinazione la Spagna. L’idea è nata quasi per gioco, come spesso accade, davanti a una tazza di caffè, parlando del freddo e della routine che l’inverno porta con sé. Così, con un pizzico di entusiasmo e la voglia di scoprire nuovi luoghi, abbiamo iniziato a pianificare il nostro itinerario.

Il nostro viaggio comincia, come di consueto, con una tappa a Roma, a casa di mio fratello. È ormai una tradizione: ogni volta che partiamo per un viaggio più lungo, facciamo una sosta lì per qualche giorno. È sempre un piacere rivedersi, chiacchierare, riposarsi un po’ e rimettersi in carreggiata prima della vera partenza. Dopo questi giorni romani, ci imbarchiamo sul traghetto da Civitavecchia diretti a Barcellona. È una traversata che amiamo particolarmente: il ritmo lento della nave, la possibilità di rilassarci, leggere, e goderci il mare ci fa entrare perfettamente nello spirito del viaggio.

Siamo arrivati a Barcellona di notte con il traghetto da Civitavecchia. Come di consueto, abbiamo sostato subito nell’area che chiamiamo “Sosta libera gratuita”. Si trova a circa 15 km dal centro città, è un posto tranquillo e la permanenza massima consentita è di due notti.
Inizialmente, l’idea era di fermarci proprio per due notti, magari spostandoci poi al campeggio “Camping 3 Estrelles” per approfittare del clima più mite e goderci un po’ di mare.
Purtroppo, però, il tempo non è stato dalla nostra parte. Pioggia battente, cielo grigio e temperature intorno ai 12°C ci hanno costretto a cambiare subito i piani.
Ma non ci siamo scoraggiati! Il bello dei viaggi on the road è proprio questo: la libertà di decidere strada facendo. Così, siamo rimontati sul nostro fidato furgone e siamo ripartiti verso nuove avventure.

La prima tappa è Saragozza, una città che ci sorprende per la sua vivacità e il suo patrimonio culturale. Passeggiare tra le sue strade, visitare la Basilica del Pilar e assaporare le tapas locali è un vero piacere e la sera sostiamo all’area “sosta gratuita“.

Dopo qualche giorno di viaggio, ci siamo diretti verso Madrid, una grande metropoliaffascinante dove storia e modernità si fondono in modo armonioso.
La nostra prima sosta è stata al “Campeggio Osasuna“. Lì abbiamo scaricato la nostra inseparabile moto-tender, pronta per portarci ovunque.
Abbiamo dedicato diversi giorni alla visita della capitale spagnola. Ci siamo immersi nell’arte dei suoi famosi musei, ci siamo rilassati nei parchi (come il Retiro) e ci siamo persi piacevolmente tra i vicoli del centro storico.
Immancabile, infine, un saluto al nostro caro amico Juan Carlos, Presidente del DCL.

Da lì proseguiamo verso nord, attraversando i Paesi Baschi: una regione di straordinaria bellezza, dove la natura e la gastronomia regnano sovrane. Ogni giorno scopriamo qualcosa di nuovo, e il viaggio continua a regalarci emozioni.

Infine, arriviamo a Tolosa, in Francia, dove vive mia figlia Paolina. È sempre una gioia poterla abbracciare e condividere del tempo con lei. In questi giorni insieme, ci godiamo la sua compagnia, ci raccontiamo le novità e approfittiamo della tranquillità per ricaricare le energie. È stata una bellissima occasione per sentirci di nuovo vicini, cosa che la distanza spesso rende più difficile.

Proprio durante il nostro soggiorno a Tolosa, riceviamo una notizia che aspettavamo da tempo: Paolina, che era in lista d’attesa per un intervento, sarà finalmente operata a Pisa. Una notizia che ci riempie di sollievo e speranza. Decidiamo quindi di rientrare tutti insieme in Italia per accompagnarla e starle vicino in questo momento importante. Lasciamo il nostro furgone a casa di un’amica, sicuri che lo ritroveremo al nostro ritorno, e ci rimettiamo in viaggio, questa volta con una meta speciale nel cuore.